M.D. PERSONALBEAUTY ACCANTO ALLE DONNE 

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Come preservare la salute femminile anche dopo i 70 anni

Il mondo invecchia e le donne costituiscono la fetta preponderante negli over 70. I cinque anni circa di aspettativa di vita più lunga delle donne rispetto agli uomini (84,6 anni contro 80,1 anni) non corrispondono a una migliore vita: molte patologie sono legate all’invecchiamento. E l’invecchiamento porta con sé fragilità, disabilità, limitazione nelle attività della vita quotidiana e solitudine. Per questo, grazie a tre semplici regole stili di vita sani, alimentazione corretta, movimento giornaliero adeguato, buona qualità del sonno, mantenere vive le relazioni sociali sono fattori fondamentali per affrontare nel migliore dei modi la terza e quarta età.

Le donne si dimostrano poco virtuose su questo fronte: dagli ultimi dati ISTAT  il 28% risulta in sovrappeso, nel 44% dei casi conducono vita sedentaria, solo il 10,3%  fa sport e poi le donne fumano, già a partire dalla giovane età e questa triste abitudine tra il 2016 e il 2017 è aumentata del 24% con gravi conseguenze sul fronte oncologico ( non solo in termini di un aumento dei tumori al polmone).  Sul fronte delle malattie cardiovascolari, prima causa di morte nelle donne, l’ingresso in menopausa è un momento delicato: il calo degli estrogeni espone la donna a un maggior rischio di infarto e ictus. Accanto ai fattori di rischio tradizionali (età, diabete, obesità, ipertensione arteriosa, tabagismo), che comunque nella donna hanno maggior impatto clinico, sono emersi fattori  tipicamente femminili, tra i quali stress e depressione ritenuti tra i più impattanti. La depressione riguarda 3 milioni di donne ed è stato dimostrato che lo stress cronico aumenta il rischio di infarto e ictus al pari di fumo e pressione alta. Un recente studio condotto su 16000 donne ha messo in evidenza che avere le mestruazioni per più di 40 anni allunga la vita del 13% rispetto ad averle per meno di 33 anni. La protezione ormonale è importante non solo per la salute delle ovaie, dell’utero e delle mammelle, ma anche per la salute delle ossa, del cuore e del cervello. La protezione ormonale previene infatti la comparsa di diabete, ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, disturbi della memoria e del tono dell’umore. Purtroppo anche sul fronte dei disturbi cognitivi si registrano maggiori criticità per la popolazione femminile: la malattia di Alzheimer colpisce di più le donne. Le basi molecolari dei processi patologici sono ad oggi in gran parte sconosciute ma certamente l’assetto ormonale e in particolare la caduta dei livelli di estrogeni che accompagna la menopausa, gioca un ruolo significativo. Incoraggianti sono i risultati della ricerca in questo campo sulle nuove terapie.  La fragilità della donna anziana le espone spesso problemi di violenza fisica e psicologica che devono essere affrontati seriamente, date le caratteristiche peculiari dei soggetti coinvolti attraverso l’attuazione di forme di prevenzione specifiche mirate.

L’attività fisica si riflette sulla sfera oncologica, cardiovascolare, metabolica, muscolo-scheletrico, c’è la possibilità, anzi la sicurezza, di riuscire a garantire una vita funzionalmente felice.