L’allenamento funzionale nelle catene miofasciale

L’allenamento funzionale nelle catene miofasciale

Un  po’ PILATES e un po’…allenamento funzionale

È l’attività che influenzano il benessere della persona, rappresenta l’indicatore dello stato di salute, senza dubbio, l’attività fisica che, come l’Organizzazione mondiale della Sanità ha definito nel 1997, rappresenta:

‘’Ogni movimento nella vita di tutti i giorni, compreso il lavoro, divertimento, l’esercizio e le attività sportive…”

È proprio su questo concetto che la corretta attività fisica, chiamasi essa preventiva, può permetterci di andare a prevenire o a migliorare la funzionalità motoria, considerando sia l’implicazione fisiche che pisiche, a renderlo autonomo nella gestione dei propri limiti e delle proprie potenzialità motorie nella vita quotidiana.

Le cause della lombalgia, di cui la stragrande maggioranza delle persone soffre, restano parzialmente incomprese: tra le cause note fanno riferimento a traumi, cause viscerali, infiammazioni croniche o acute, para e dimorfismi della colonna vertebrale; tuttavia l’80% derivano da tre fattori migliorabili direttamente o indirettamente tramite un’adeguata attività fisica: una scorretta postura, una carente condizione fisica, gli stress psicologici. La visione olistica del sistema corpo si basa sulla presenza di sistemi di interconnessione che il nostro corpo può utilizzare: il sistema chimica, elettrico e meccanico.  Il sistema chimico sfrutta la rete vaso-linfatica per connettere ogni parte del nostro corpo: qualsiasi elemento veicolato dal sangue e dalla linfa può essere un elemento di comunicazione. La via elettrica utilizza la rete del sistema nervoso centrale e periferico, la comunicazione a distanza viene mediata attraverso le velocissime “autostrade” dei tronchi nervosi. I due sistemi appena menzionati sono sufficienti per mantenere in vita il corpo ma nasce l’esigenza di un ulteriore mezzo di interconnessione per muoverci, sottostando a delle precise leggi meccaniche: il sistema locomotore. È esattamente il sistema locomotore, formato da una serie di strutture protagonista nel garantire la continuità tra ossa – tendine – muscolo, una catena posturale.

In conclusione il cross training risulta essere un programma avente come obiettivo primario il miglioramento posturale e di conseguenza va a riguardare tutti quei concetti concernenti l’allenamento funzionale integrato e il rapporto tra equilibrio e propriocezione.