Pensi di soffrire di “CERVICALE”? Ecco come curarlo e prevenirlo in modo naturale

Pensi di soffrire di “CERVICALE”? Ecco come curarlo e prevenirlo in modo naturale

I risultati pubblicati su “Cephalalgia” (la rivista scientifica di cefalee più prestigiosa, organo ufficiale della società internazionale delle cefalee) dimostrano chiaramente che la maggior parte dei pazienti che ritiene di soffrire di “CERVICALE” soffre in realtà di EMICRANIA, condizione disabilitante ma sicuramente curabile.

L’emicrania è un mal di testa molto frequente nella popolazione (14% degli individui – è la terza malattia più frequente al mondo), e consiste in attacchi ricorrenti della durata di molte ore (da almeno 4 fino a 72), caratterizzati da dolore al collo/testa di intensità moderata-severa e da svariati sintomi associati (tra cui fastidio/sensibilità alle luci, ai rumori, nausea, vomito, difficoltà a concentrarsi, spossatezza, senso di malessere generale, irritabilità, instabilità posturale/vertigini)”. Molti pazienti hanno anche sintomi “premonitori” (disturbi che possono iniziare sino a 2 giorni prima del vero e proprio attacco di emicrania), tra cui il più frequente è dolore/rigidità al collo o ai muscoli paracervicali.

Molto spesso chi soffre di emicrania, è facile che abbia i muscoli del collo o paracervicali contratti, tesi, doloranti. Questo accade perché,

  1. come per qualsiasi altra area del corpo,i muscoli attorno ad un area dolente (la testa in questo caso) si contraggono per una reazione involontaria (come conseguenza del mal di testa) e tale contrattura provoca dolore.
  2. come già detto, tra i sintomi premonitori degli attacchi di emicrania (disturbi che possono iniziare sino a 2 giorni prima del mal di testa), c’è dolenzia/rigidità/senso di “disagio” al collo o ai muscoli paracervicali

Ecco quindi che i sintomi di DOLORE/TENSIONE MUSCOLARE A LIVELLO CERVICALE nei pazienti emicranici, sono frequenti e SONO PARTE DEGLI ATTACCHI DI EMICRANIA, o una LORO CONSEGUENZA.

Tra i fattori allevianti dell’emicrania troviamo: il riposo, la pressione o il massaggio di alcune zone del capo colpite, l’applicazione di fonti di calore o freddo, lo stare al buio, al silenzio. Inoltre l’attività fisica è il miglior antidoto contro il mal di testa secondo L’Associazione neurologica per la ricerca sulle cefalee, sarebbe in grado di migliorare la respirazione, la circolazione del sangue e dell’ossigeno, riducendo la vasodilatazione centrale.